Sbiancamento Dentale e Igiene Orale

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Sbiancamento Dentale e Igiene Orale : Due Trattamenti Da Non Confondere.

Sbiancamento Dentale e Igiene Orale

Sbiancamento Dentale

Lo sbiancamento dentale professionale, prevede l’impiego di agenti chimici sbiancanti ad alta concentrazione, che devono essere attivati facendo ricorso a sorgenti luminose così da avviare una reazione tale da ridonare brillantezza e lucentezza alle superfici dentali.
All’interno di esse si innescano delle reazioni ossidoriduttive, che rompono le molecole delle macchie in frammenti facilmente eliminabili.

Al termine del trattamento è consigliabile astenersi per almeno un giorno, dal fumo di sigaretta e dall’assunzione di alimenti e/o bevande colorate così da garantire una colorazione lucente per un periodo più lungo. La procedura può anche essere eseguita sui denti devitalizzati, tendenzialmente più scuri, ma in tali casi il perossido d’idrogeno viene inserito direttamente all’interno del dente.

Il dentista esegue, perciò, un’otturazione provvisoria e valuta il livello di sbiancamento solo dopo due/tre giorni.

È bene sottolineare che questo trattamento non sostituisce l’igiene dentale che, ripetuta una/due volte all’anno, costituisce il primo step per avere una bocca ed un sorriso sani.

Lo sbiancamento, eseguito solo in seguito ad una seduta di igiene professionale, è, quindi, un trattamento esclusivamente estetico, che non ha né valenza preventiva né curativa, ma che farà risplendere il tuo sorriso come non accadeva da tempo.

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Sbiancamento Dentale e Igiene Orale

Igiene Orale

L’igiene Orale professionale, meglio nota come Detartrasi o Pulizia dei Denti, è un trattamento medico finalizzato alla conservazione della salute del cavo orale. Questa procedura, eseguita periodicamente da personale altamente qualificato, consente di prevenire l’insorgenza di carie, placca e tartaro, rimuovendo i batteri che, negli spazi compresi tra denti e gengive, trovano il loro habitat ideale. L’igienista, prima di dare inizio al trattamento vero e proprio, ti rivolge alcune semplici domande al fine di valutare al meglio le tue condizioni generali di salute, lo stato della bocca e le modalità con le quali provvedi alla pulizia dei denti.

Il trattamento si articola in tre diverse fasi:

  • Ablazione del tartaro: lo strumento impiegato, sfruttando l’azione combinata delle onde ultrasoniche e dell’acqua, elimina i depositi di tartaro nelle zone sopragengivali e negli spazi interdentali, senza danneggiare i tessuti circostanti.
  • Levigatura radicolare (scaling): prevede il raschiamento del tartaro accumulatosi nelle tasche parodontali, dove causa l’indebolimento delle radici.
  • Lucidatura (polish): una spazzola rotante distribuisce sui denti una pasta abrasiva dedicata al fine di lucidare gli elementi dentali, eliminando parte delle macchie che si accumulano sulle pareti dentali.

Igiene Orale: ecco le regole e gli strumenti per avere una bocca sana

L’igiene orale è la migliore soluzione per la prevenzione di molte patologie e problematiche legate al cavo orale. Infatti quando il paziente non effettua una corretta igiene orale, quindi i denti non sono ben puliti, si possono formare le carie, infiammare le gengive oppure in casi estremi arrivare alla perdita di elementi dentali. Quindi tramite una corretta igiene orale teniamo lontani i batteri e garantiamo una migliore salute ai nostri denti e alla nostra bocca.

L’igiene orale è una delle principali operazioni con cui salvaguardiamo quotidianamente la salute dei nostri denti.

La disciplina dell’igiene orale ha un ruolo fondamentale nella prevenzione delle patologie oro-dentali, e promuove la salute orale dei pazienti al fine di migliorarne anche la salute generale, l’estetica, la funzionalità.

Quali strumenti usare per una corretta igiene orale?

Un’igiene preventiva giornaliera, che include l’uso dello spazzolino, del filo interdentale e del collutorio, aiuta a tenere sotto controllo i problemi dentali prima che questi peggiorino.

Sbiancamento Dentale e Igiene Orale

Lo spazzolino è lo strumento più importante per la prevenzione della carie e dei disturbi gengivali, perché è in grado di rimuovere i residui di cibo e la placca batterica. Per svolgere una corretta pulizia dei denti è importante innanzitutto individuare lo spazzolino più adatto alle vostre esigenze. Il dentista vi consiglierà se utilizzare le setole morbide, medie o dure a seconda della conformazione della gengiva.

L’ideale sarebbe utilizzare uno spazzolino piccolo quanto basta per raggiungere tutte le superfici dei denti, con le setole morbide e punta arrotondata. La tecnica di spazzolamento cambia a seconda se si tratta dei denti presenti nell’arcata superiore o inferiore. Per i denti presenti nell’arcata superiore superiore l’azione deve avvenire dall’alto verso il basso, mentre per quelli presenti nell’arcata inferiore dal basso verso l’alto. Questo permette di raggiungere gli spazi interprossimali senza danneggiare le gengive. È opportuno che lo spazzolino sia sostituito ogni 3 mesi.

Sbiancamento Dentale e Igiene Orale

Il filo interdentale è il secondo strumento fondamentale per l’igiene dentale. Il suo uso non dovrebbe essere un trattamento occasionale, ma un’abitudine, da fare ogni sera. Questo strumento permette di rimuovere circa il 70% dei residui di cibo e placca che si depositano negli spazi interdentali e difficili da raggiungere con lo spazzolino.

Sbiancamento Dentale e Igiene Orale

Il collutorio non è uno strumento che può sostituire né lo spazzolino, né il filo interdentale, ma è uno strumento che serve per completare l’igiene orale. Svolge un’importante azione protettiva, in quanto, impedisce il riformarsi della placca e allo stesso tempo lascia alla bocca una sensazione di freschezza.

FAQ - 10 cose che devi sapere su Sbiancamento Dentale e Igiene Orale

1. Lo smalto dei denti si può danneggiare con lo sbiancamento?

Eseguendo lo sbiancamento professionale è garantito che lo smalto rimanga intatto e che i denti non subiscano danni, se non una leggera sensibilità post-trattamento.

3. E’ un trattamento doloroso?

Lo sbiancamento non è doloroso, ma rende il dente più sensibile.

Questa sensazione scompare entro 72 ore dopo il trattamento.

Queste 72 ore sono molto importanti, è necessario prestare particolare attenzione all’igiene e si consiglia di seguire una dieta bianca, cioè di evitare gli alimenti con coloranti.

È importante evitare il fumo, la nicotina lascia una serie di depositi sui denti che rendono il dente molto più scuro.

Infatti sono molti i fumatori che richiedono un trattamento sbiancante.

5. Funziona su tutti i tipi di macchie?

I risultati migliori si ottengono sui denti che si sono ingialliti nel corso degli anni.

Nei casi più gravi può accadere che non si ottengano risultati soddisfacenti, come le macchie del farmaco tetraciclina che non possono essere sbiancate.

In questi casi si dovrà ricorrere a faccette o corone.

L’effetto del trattamento dura almeno un anno, ma può variare in base a due fattori: le tecniche e i prodotti utilizzati dal dentista e le abitudini di ogni persona.

7. Quali alimenti incidono sul colore dei nostri denti?
  • Vino rosso
  • Caffè
  • Bevande gassate
  • Pomodoro
  • Curry
  • Fragola
  • Lampone
9. Avere i denti bianchi può diventare un’ossessione?

Quando avere i denti bianchi diventa ossessione è una vera e propria patologia, la blancorexia.

I colori dello smalto variano da persona a persona, alcuni soggetti non possono raggiungere il bianco perfetto.

2. Come viene effettuato?

Il prodotto sbiancante a base di perossido di idrogeno viene attivato da una lampada a LED che permette l’apertura dei pori dello smalto e fa attivare il processo sbiancante.

Il trattamento viene svolto in due o tre sedute di circa 20 minuti e deve proseguire a casa indossando delle mascherine per due o tre notti.

Le mascherine hanno lo stesso principio sbiancante del prodotto utilizzato in studio, ma con una minore concentrazione di perossido di idrogeno.

Con il passare dei giorni il dente assume un colore diverso. È obbligatorio utilizzare un protettore gengivale e uno per gli occhi.

4. Lo sbiancamento può essere effettuato su tutti i pazienti?

In assenza di carie, sensibilità dei denti o altre patologie il trattamento può essere effettuato su tutti i pazienti.

6. Quali sono i pazienti più comuni?

I pazienti più comuni hanno tra i 30 e i 40 anni, solitamente sono per la maggior parte donne.

8. Lo sbiancamento dei denti può sostituire una pulizia dentale?

Lo sbiancamento è un trattamento estetico che non può assolutamente sostituire una pulizia dentale professionale.

10. Ci sono controindicazioni?

Non ci sono controindicazioni al trattamento, ma si può avvertire una sensibilità per un massimo di 72 ore dopo la seduta.

Igiene Dentale professionale

L’igiene orale domiciliare però non basta per eliminare completamente la placca batterica e il tartaro, dunque bisogna prevedere periodicamente una visita dal professionista, almeno una volta l’anno ma ancora meglio se effettuata una volta ogni 6 mesi, che provvederà ad effettuare la cosiddetta Igiene Dentale Professionale.

Per professionista si intende un medico dentista, odontoiatra o igienista dentale che tramite utilizzo di particolari strumenti, è in grado di rimuovere in profondità la placca e il tartaro che si accumulano nonostante una corretta igiene orale domiciliare. Inoltre, durante la visita sarà possibile effettuare un controllo approfondito individuando potenziali problemi, che se curati per tempo potranno evitare eventuali problematiche legate al cavo orale del paziente.

Chiedi maggiori informazioni su Sbiancamento e Igiene Dentale a Salerno chiama al numero 089 22 14 68.